Claudio Koporossy

FOTOGRAFO

Claudio Koporossy

Water Nature
L'anima dell'acqua
Dell'acqua
Acqua Russa
Water is life

Portfolio

Immaginazione e abilità sono fondamentali per realizzare una bella foto. E poi serve l’idea, che è il significato di ogni cosa, la chiave di tutto. Una foto può essere immediata oppure il risultato di molti tentativi e/o molte idee uniti insieme. Inoltre sono necessari la giusta macchina fotografica e l’ambientazione perfetta. Molti anni fa sarebbe stato impossibile cristallizzare l’immagine dell’acqua, come faccio io – solo da poco le macchine si sono evolute per riuscirci. Vorrei sottolineare questo aspetto perché penso che schiuda alla fotografia un nuovo mondo. […] Le macchine d’oggi sono una sorta di terzo occhio: rendono possibile riprendere soggetti che l’occhio non può vedere, schiudendo così nuovi, sorprendenti orizzonti alla fotografia. Un piccolo passo alla volta, fortuna durante il percorso e costanza, ed eccoci arrivati. […]

Esposizioni più recenti

Sul mio lavoro

Koporossy immobilizza il moto e ferma ciò che è transeunte. La sua fotografia non è come la realtà. È come il pensiero: mobile, improvviso, vagante. Trasferisce nella immagine che resta un’impressione, emulando i risultati pittorici delle Ninfee di Monet.
Tratto da “Le immagini rubate di Koporossy” di Vittorio Sgarbi in Invisibilia
Quasi che cristallizzare, all’apice della sua perfezione estetica, ciò che per sua natura è fuggevole, mobile, inafferrabile, stabilisca il cuore dell’azione di Koporossy.  
Tratto da “Il senso di K. per l’acqua” di Marco di Capua in Dell’acqua

Ringraziamenti

Desidero ringraziare di cuore:

• L’ACQUA, o ORO BLU, la fonte inesauribile della mia ispirazione e il punto di partenza di questo meraviglioso viaggio che ho iniziato;

• Mio padre Ferenc Köporossy che, di ritorno da un viaggio in Giappone, mi regalò una Nikon F con molti obiettivi, iniziandomi così alla fotografia;

• Rita e Carlotta, che mi hanno sostenuto, aiutato e stimolato in questa bella avventura, e continuano a farlo;

• La casa editrice Il Cigno, in particolare Lorenzo Zichichi e tutto il suo staff (Paolo, Valentina, Claudia, Matilde, Adele, Flavia), innanzitutto perché hanno creduto in me, e inoltre perché hanno collaborato a tutte le mie esposizioni, seguendo ogni dettaglio dell’organizzazione;
• Tutti coloro che hanno contribuito alla stesura dei testi pubblicati nei cataloghi delle mie esposizioni: sono onorato che il Professor Antonino Zichichi, Vittorio Sgarbi, Marco Di Capua, Federico Gulinelli, Giordano Bruno Guerri, Pietro Di Natale, Paola Goretti, Roberta Cremoncini, Mimma Sardella, Carlo Baldocci, Semyon Mikhailovsky, Alessandro Monti, Paola di Giammaria, Tahar Ben Jelloun e Rosario Vilardo abbiano scritto per me;

• Paola Lo Sciuto, per l’apprezzamento che ha sempre dimostrato verso le mie foto e per avermi aiutato a fare delle scelte, dando vita a questo sito e molto altro;

• Barbara Accardi, che ha visto le mie foto per caso e mi ha indirizzato alla casa editrice Il Cigno;

• Belina Kostadinova, che mi ha sempre sostenuto e stimolato, e che ha organizzato la mia prima mostra, nel 2014 a Zurigo;

• I miei grandi amici Jean-François Galletout e Franklin Loufrani, che mi hanno sempre incoraggiato a proseguire il mio viaggio fotografico.